shabby...

Lo stile shabby indica un mobile o un oggetto usato, recuperato e lasciato della tonalità legno oppure dipinto con tinte chiare, lasciando i segni del tempo passato...
predilige nelle sue ambientazioni tinte chiare... bianchi, crema...
ed è accogliente, vissuto, romantico...

venerdì 30 settembre 2011

'Quando sarò grande voglio essere un bambino!'

Amo lo sguardo dei bambini: uno sguardo fiducioso, curioso, innocente e indagatore. 

Li amo quando ti sfiniscono con la loro Energia

e ti martellano con i loro 'perché', convinti che tu abbia tutte le risposte.
I bambini sanno ascoltare, cercano sempre di comprendere, sono sempre pieni
di fiducia, in te, nel mondo, in se stessi, nella Natura.
I bambini non sono mai depressi, bastano pochi secondi per passare dal pianto
al riso e sanno perdonarti.
I bambini sono pieni di stupore, di meraviglia, di curiosità, di fiduciosa
aspettativa e non dubitano mai di te. 
Dovremo sempre seguire il loro esempio ed imparare da loro
('Quando sarò grande voglio essere un bambino' *Joseph Heller)

giovedì 29 settembre 2011

guardandosi intorno...

oggi ho fatto una "passeggiata" in centro...
diciamo che il centro di Genova è abbastanza interessante da vivere a piedi...
ho camminato per 3,4 km (li ho calcolati con google maps ;-) ) e il bello è che ogni angolo te la fa scoprire diversa...
ho fatto via Fieschi che è una via architettonicamente parlando estroversa... a sinistra scendendo c'è il centro direzionale anni '80 con grattacieli (se così si possono definire data l'altezza esigua)... mentre a destra ci sono arroccate case dalle più svariate forme, colori ed epoche... poi sono scesa dalla galleria Bixio e mi sono ritrovata nella Genova del "fascio" costruzioni stile littorio, liceo classico Andrea D'Oria, giardini con le immancabili caravelle di fiori guardano Piazza della Vittoria... e via per Viale Brigate Partigiane che lavori infiniti rendono illeggibile ma sullo sfondo, verso il mare, imponenti grattacieli, a passo leggero, oscurano per un attimo l'orizzonte...
poi sono risalita da Via XX settembre, con i suoi negozi, i suoi turisti,
con i suoi genovesi che vanno al Mercato Orientale, dove banchetti di frutta, verdura, pesce, carne fanno bella mostra e molta gola...
poco più avanti un profumo di pasticceria ci porta nel mondo della torta più tipica  e buona di Genova...
mille volte incontri il profumo della focaccia, dai ragazzini che chiacchierano che hanno la loro fetta di focaccia in mano, le signore... i gentiluomini agghindati... la focaccia è l'universale amore culinario di chi viene a Genova...
poi sono risalita da Galleria Mazzini, con i suoi banchetti del mercato dell'antiquariato... o dei libri... coi suoi marmi lucidi e la sua copertura in ferro e vetro...
e via su da piazza Corvetto e poi da Via Assarotti, dove i paazzi sono più alti alla base e meno alti alla cima per sottolineare maggiormente la prospettiva della via in salita, e dove, se ti volti verso il mare, lo vedi... e vedi per un'attimo quell'orizzonte infinito che solo il mare può dare...

"Genova...un grande fiore posato sulla terra con i petali formati dalle mura e dalle porte, che prende vita dal mare e si adagia, aprendosi sempre di più, sulle colline. E il calice di questo fiore è la città vecchia, ancora attiva come lo era ai tempi dei tempi..."  George Byron 1822

domenica 18 settembre 2011

mercoledì 14 settembre 2011

si ricomincia...

... dopo 3 mesi di vcanza è ricominciata la SCUOLA...
dal giorno 12 settembre è ricominciata la solita routine...
la cartella nuova, i quadernoni, i libri, l'astuccio del mio piccolo-grande D. che sorridente ha varcato la soglia della 3a elementare...
quest'anno nuove materie lo aspettano e troverà le risposte corrette a molti dei suo infiniti PERCHE'...
si perchè il perchè non è una fase dei 2 anni è una fase che persevera e continua continua continua e le mamme e i papà sembrano una grossa enciclopedia... dovresti sempre sapere la risposta aisuoi 1200 perchè quotidiani...
invece il medio-piccolo T. ha sfoggiato un bello zainettino nuovo di Cars, rigorosamente rosso, ha messo le sue scarpette brilluccichine (si accendono delle lucine mentre cammina) ed ha fatto il suo ingresso nella classe dei medio grandi alla scuola materna... beh diciamo che il momento del distacco riesce a fargli esprimere al meglio le sue doti melodrammatiche, fa andar via la mamma col cuore piccolo piccolo... comunque ce la faremo... anche coi pianti e le dipserazioni, nell'attesa che prenda consapevolezza che la scuola materna non è un brutto incubo (peraltro dopo che io me ne vado lui gioca  e partecipa allegro e pimpante... sgrunt)
buon inzio cucciolotti!!!!

mercoledì 7 settembre 2011

non sto pensando a niente...

Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.
Che bello, non sto pensando a niente!
Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

- Fernando Pessoa