shabby...

Lo stile shabby indica un mobile o un oggetto usato, recuperato e lasciato della tonalità legno oppure dipinto con tinte chiare, lasciando i segni del tempo passato...
predilige nelle sue ambientazioni tinte chiare... bianchi, crema...
ed è accogliente, vissuto, romantico...

mercoledì 27 luglio 2011

mercatini delle località di vacanza...

domenica gironzolavamo per il mercatino di una cittadina turistica delle Alpi occidentali...
è bellissimo girovagare per bancarelle... ed è bellissima la varietà e l'originalità degli oggetti che ci si possono trovare:
-lavori di decoupage che prevedono la rivisitazione di oggetti d'uso comune con carte e colori improbabili... nello specifico telefoni della sip vecchio modello, rifasciati con pagine di fumetti e altro ancora, ma specificatamente funzionanti!!!
-lavori a maglia o all'uncinetto che comprendono scialli, sciarpe, calze di lana e pantofole... in colori sgargianti e strani ma che sapienti mani riescono a  tasformare in capi che sembrano avere il sapore d'altri tempi...
-collane di ogni sorta con perline, conchiglie, addirittura noccioli o gusci di frutta, che sono a dir poco meravigliose ma quando decifri l'oggetto, ad esempio un nocciolo di ciliegia, un pò di magia passa...
-banchetti con libri usati... che però sono davvero logori e usurati dai titoli improbabili che forse a qualche collezionista di rarità potrebbero in effetti interessare...
-formaggi, dolci, salumi, mieli... di tutto un pò di culinario....

ma poi arrivano i "pezziforti"...
le bancarelle degli oggetti d'arredo... lì ci sono cose stupende...
-antine di vecchi armadi a muro che sarebbero stupende nelle nicchie di qualche casale, agriturismo, cascinale...
-cassapanche in legno che sembrano uscite ieri dalle malghe e hanno ancora quell'odor di fuliggine e formaggio...
-vecchi attrezzi, lampade da miniera, chiavi e chiaviselli arrugginiti ma stupendi nelle forme...
-tavoli di legno grezzo, mangiati dalle tarme ma con un fascino incredibile...
-inferriate con ancora il telaio in  legno...
-comodini e comò, sedie...

una piccola meraviglia degli occhi...
peccato non aver avuto la macchina fotografica...
se ripasserò dal mercatino, che si ripete uguale in diversi momenti dell'estate e tutti gli anni...  provvederò a fotografare qualcosa... ;-)

martedì 26 luglio 2011

hamburgher - arredamento - clientela

Oggi su un tavolo di ok@@e bianco brillantinoso,
mangiavo ciò che gli italiani aborriscono ma che poi ogni tanto, quasi come un lusso si concedono, un hamburgher con patatine fritte...
con me molti altri "italiani" che lo mangiano anche con qualche senso di colpa......
primo alla dieta, nostra perenne compagna, amica e nemica...
poi perchè è uno strappo alla regola, al buon senso, al nostro orgoglio di esportatori di una dieta mediterranea sana, bilanciata, equilibrata...
ma torniamo al perchè del mio post...
l'arredo di questo fantasmagorico piccolo angolo di mondo, in una ridente cittadina del nord-ovest italiano, ma che troveremo forse uguale a Shangai, Tokio, New York o al centro commerciale sotto casa... si compone di tavoli ampi e chiari, in questo magico materiale quale è l'ok@@e... poi ci sono sedie e divanetti, color caffè e color crema... pavimenti neri e brillanti... vetrate ampie e luminose, sala giochi molto grande con percorsi, tavoli per disegnare, biciclette video-gioco...
e poi ti guardi intorno e vedi la più ampia varietà di clienti...
il fattorino del corriere che si ferma e mentre mangia legge il giornale...
la coppia  di turisti stranieri che sa che lì sicuramente troverà qualcosa di commestibile e facilmente interpretabile......
la famiglia, mamma, papà e due bimbetti pimpanti e allegri...
due ragazzini quindicenni xxl che forse dopo dovrebbero correre un pò per smaltire le calorie immesse in eccesso...
la donna in carriera stra-firmata dalla testa ai piedi, con tacco da 9 cm. con figlia al seguito, dodicenne, capelli lunghi, dritti, neri... e fisico da ballerina...
la coppia di ragazzi con tanto di rasta lunghi fino alla vita...
i nonni sprint con pupetti al seguito che si vede proprio che è finita la scuola e si deve riempire la giornata...
la famiglia patriarcale che comprende, padre, madre, una figlia e la nonna al seguito, ma non una nonna moderna, la nonna col gonnellone, le calze di lana, i capelli bianchi e lo scialle,
e forse, a guardarla meglio sembra più una bis-nonna, che si mangia con gusto un hamburgher e le patatine fritte e...
...e allora pensi...
ma cosa c'è di male  a mangiare un panino con una dose di calorie paria 3 piatti di pasta col pomodoro, quando un posto così allegro unisce così tanti disparati universi umani...
e il comune denominatore è il sorriso sulle labbra, di tutti...
io non so se questa invenzione con tutti i suoi contro è davvero così aberrante come taluni dicono...
io ritengo che invece sia un esempio di aggregazione geniale e sottilmente, bonariamente, "diabolico" con un non so che di magico... proprio come dice la pubblicità ;-)

martedì 19 luglio 2011

ordine e organizzazione in casa

premetto che io non sono una tipa super-ordinata ma...
ci sono cose che DEVONO essere ordinate punto e  basta.
-In CUCINA ci deve essere un cassettone/ripiano per:
le pentole;
 i piatti;
i bicchieri;
i contenitori in plastica;
la pasta e  olio, sale, zucchero ecc.
 e uno per tovaglie e biancheria da cucina poi ce ne deve essere uno per le posate e uno per il di tutto un pò... almeno chiunque trova tutte le pentole nello stesso punto, tutti i piatti nello stesso punto...
Io ho girato parecchie case e spesso vedo le cose mischiate, piatti con pentole, contenitori in plastica con bicchieri...
io sono dell'idea che esternamente la casa vada vissuta ma dietro alle ante o dentro ai cassetti le cose vadano organizzate, innanzituttto per ottimizzare lo spazio e in secondo luogo per migliorare e rendere più efficiente qualsiasi attività della casa...

-In BAGNO:
ci deve essere uno spazio per le medicine, in alto possibilmente se si hanno bambini, uno spazio chiuso per saponi, shampi, phon.... uno spazio per gli asciugamani da tutti i giorni chiuso, e uno spazio sempre chiuso per gli asciugamani pregiati... che vanno ripiegati bene e vanno messi tutti insieme, non due in bagno, tre in camera, uno nel ripostiglio... che ho visto in diverse case...
per far prima  a ripulire si devono evitare tanti shampoo, pettini, profumi tutti su mensole e o piani a vsita, chiusi nelle antine stanno meglio, il bagno si pulirà in un attimo e sarà sempre pulito e in ordine.

-In CAMERA DA LETTO si devono scegliere cassetti precisi per la biancheria di ogni componente e ante d'armadio ben separate per Lui e per Lei, con una concessione le ante comuni per cappotti, giacche e capi invernali ingombranti... un posto per le lenzuola dove metterle tutte insieme...

-DETERSIVI E  ROBA DA PULIZIA va messa in un armadio o in uno spazio apposito in alto e chiusa.

-anche le SCARPE non vanno messe negli armadi vicino agli abiti che potrebbero emanare cattivi odori ma in spazi chiusi e se possibile dentro le loro scatole.

-i cari NINNOLI raccogli-polvere dovrebbero essere messi il più possibile dentro vetrine e non lasciati sulle mensole, si riempiono di polvere e si nota subito.

Ad ogni cosa il suo posto e ad ogni posto la sua cosa, altrimenti la casa prenderà il sopravvento ed entrando non sarà più il sentore di casa vissuta che si respirerà ma di casa sporca e in confusione...
non mettete troppi mobili, troppi quadri, troppi soprammobili... l'unica concessione sono i troppi libri... le case "troppo" piene sembrano sempre poco pulite perchè è oggettivo che dove c'è troppa roba non è semplice pulire... ci vuole un "troppo giusto" con semplicità e ordine e la casa anche se non sarà perfetta sembrerà in ordine e pulita e vissuta al tempo stesso, non certo la casa fotografata sulle riviste, bella a  vedersi ma finta per viverci.

sabato 9 luglio 2011

scorci tra le pietre di un vecchi castello...

Una valle verde, fresca, un piccolo castello o "torrione" meraviglia di architettura...
ogni pietra posata con sapienza, ogni feritoia creata per non perdersi nemmeno un centimetro della valle...
nessuno entra nessuno esce senza esser visto...
un pò di magia  e un pò di mistero...
nascono nei secoli XI e seguenti i primi insediamenti fortificati della Valle d'Aosta... molti castelli e fortificazioni si scorgono viaggiando tra le sue montagne... esempi di fortificazione dell’XI e XII secolo è il castello di Graines con lo scorcio della foto, con la sua splendida cappella ancora ben conservata...
poi ci sono castelli del XIV sc come quello di Ussel, quello di Issogne con degli affreschi interessantissimi che raffigurano scene di vita quotidiana del XVI sc. , poi Fenis, Sarre, Verres solo per citarne alcuni e poi il Forte di Bard... con la sua imponenza e la sua posizione strategica...
all'interno oggi c'è un bellissimo polo museale visitabile con splendidi ascensori inclinati che donano paesaggi mozzafiato,  con attività didattiche per bambini e famiglie, mostre interessanti e una visita che incuriosirà grandi e piccini...




rocce consumate arrivate fino a  noi con una storia lontana che possiamo solo immaginare... fate un giro per castelli in Valle d'Aosta... sarà un viaggio "architettonico" di gran pregio!


venerdì 8 luglio 2011

vacanze...

eccomi di ritorno dopo 15 giorni di vacanza...
sono stata in Sardegna...
bellissimi panorami, bellissimo mare e molte nuove costruzioni nella zona di San Teodoro,
colline piuttosto urbanizzate ma con "leggiadria"...
case e complessi al massimo a due piani, giardini stupendi, curati, puliti pietra granitica, ulivi...
certo è tutto un pò "finto"... ma comunque suggestivo,
il posto che affascina ma che è effettivamente ambiguo architettonicamente, se mi concedete i termini, è  Porto Cervo,

negozi stupendi, pulizia estrema, ordine, ma tutto è nuovo è come un grande set cinematografico, molto bello, suggestivo pure, molto "vip"... niente storia...  niente di neanche lontanamente paragonabile con Portofino ad esempio... ma forse ciò che si deve guardare a Porto Cervo sono le vetrine e gli yacht non certo le case... anche se penso che nascoste nella collina ci siano ville stupende meticolosamente curate e studiate...

e giusto per ricordare anche il mare... primaria bellezza e architettura:
vacanza... che bella parola!!!