shabby...

Lo stile shabby indica un mobile o un oggetto usato, recuperato e lasciato della tonalità legno oppure dipinto con tinte chiare, lasciando i segni del tempo passato...
predilige nelle sue ambientazioni tinte chiare... bianchi, crema...
ed è accogliente, vissuto, romantico...

venerdì 27 maggio 2011

da sempre e per sempre...

questa canzone mi piace.... sarà il momento malinconico... mi piace pensare che "ovunque sei sarai per sempre, abiti in me da sempre e per sempre"...

So che verrai di neve lieve
e vestirai l'aria di sogni
So che verrai,
pace nell'alba,
negli occhi miei, dentro i miei giorni...


Oltre le rive,
oltre le rive,
sarò là.


Ovunque sei,
sarai per sempre.
Abiti in me
da sempre, e per sempre...


Di neve lieve
so che verrai, senza rumore


Oltre le rive,
oltre le rive,
sarò là.


Ovunque sei,
sarai per sempre.
Abiti in me
da sempre, e per sempre...


Ho vagato senza scopo e destino,
fino alla fine dell'arcobaleno,
nelle notti bagnate dal vino,
finché ho sentito la mia voce da bambino...


Ovunque sei,
sarai per sempre.
Abiti in me
da me, da sempre qua...


Oltre rive
mi troverai come da sempre
qua.

Oltre le rive Zucchero!

la dedico a Milia, Anna, Arturo, Nino, Maria, Germano, Tullio, Rita, Elsa, Bruno, Puppo... ai piccoli Alfonso e Isabelle... e a tutti quelli che hanno lasciato un segno dentro di me ma che ora sono volati lontano...
 penso possa essere un bel modo di ricordarli... da sempre con noi e per sempre....

mercoledì 25 maggio 2011

pensieri e parole...

eccomi,
è da un pò che non scrivo ma ho avuto un periodo un pò intenso...
in questi giorni ci sono stati parecchi eventi importanti che hanno avuto un forte riscontro emotivo...
poi c'è il lavoro che ha bisogno di cure amorevoli altrimenti lo possiamo salutare...
e poi ho un sonno "incoercibile" come dice sempre una mamma di un blog famoso ;-)

lunedì 9 maggio 2011

arredo classico

stavo cercando, per me stessa, uno scrittoio Luigi XVI,
quello che secondo me è lo scrittoio perfetto...
ne ho visti davvero belli con cassetti a punta di diamante, rifiniti anche sul retro, con pelle bordeaux, o senza pelle col piano intarsiato... coi cassetti con gli incastri a coda di rondine... in vero legno... per intenderci non quelle ciofeche da mercatone...
siccome però c'è una selva oscura nei vari negozi di "mobili d'arte", ho deciso che girerò per mercatini fino a  quando troverò il MIO scrittoio... anche se sarà tutto da restaurare...
ad oggi mi accontento di una scrivania architettonicamente creata con due cavalletti color panna e un piano di cristallo, ma un giorno avrò il MIO  scrittoioooooo!!!!

mercatini d'antiquariato a me!!!

sabato 7 maggio 2011

poltroncina di design

Il mio bambino piccolo, ha trovato che il seggiolino da auto del tipo 2 è più comodo di divani e affini.
L'ho portato su per lavarlo e metterlo via visto che abbiamo preso un sostituto tipo 3, da allora è stato requisito dal piccolo che lo usa costantemente per guardare la tv, rilassarsi, guardare i libri....
è una grande novità di design... comodo, ergonomico e versatile... ;-)

Università e sogni

quando nel lontano 1992 o 93, non ricordo, mi sono iscritta ad architettura, avevo un sogno... diventare un ARCHITETTO...
anche perchè ad architettura ho progettato musei, centri di aggregazione, stazioni, università, strade, ponti... ho studiato storia dell'architettura, estimo, economia, scienza delel costruzioni ad un livello che avrei potuto progettare il ponte sullo Stretto...
ora che sono un Architetto penso a quanto è stata bella l'università ma anche  a quanto effettivamente sia lontana anni luce da ciò che dopo si è rivelata la professione...
L'Architetto che sognavo io era un specie di trasposizione dei grandi Architetti a scala minore ma consapevole di avere idee, qualità e forse, speravo possibilità...
invece la dura realtà è che di grandi ce ne sono pochi e a te non viene nemmeno mai data una possibilità...
qui c'è lo studio di un grande architetto, ebbbene tanti sono andati da lui, sottopagati, sfruttati e in cambio hanno ricevuto ZERO... lì disegni ma non impari, certo nel curriculum puoi scrivere di aver lavorato nello studio xy, ma nella realtà?
Io metto l'anima nei lavori quotidiani, piccoli e a volte poco riconosciuti, ma alla fine faccio un lavoro che mi piace e questa è già una grande soddisfazione... anche se, tornando indietro col pensiero, i tanti sogni che avevo si sono parecchio ridimensionati...